
Lodrino: anche i piccoli comuni di montagna hanno l’occasione di essere sempre più efficienti
Candidatura al bando SEED per la riqualificazione del Municipio
Sevat ha affiancato il Comune di Lodrino nella progettazione e nella candidatura al bando regionale SEED PA per la riqualificazione energetica del Municipio comunale. Si tratta di un’opera da 1.250.000 euro: 1.000.000 di euro ottenibili da Regione Lombardia tramite la candidatura in questione e 250.000 euro il co-finanziamento da parte del Comune di Lodrino.
Un passo importante non solo per la comunità, ma anche per dimostrare quanto l’attenzione alla qualità degli spazi pubblici e all’efficienza energetica possa diventare azione concreta, anche nei piccoli comuni.
L’intervento guarda al miglioramento delle prestazioni energetiche dell’edificio, alla riduzione dei consumi e delle emissioni e al miglioramento del comfort per cittadini e per il personale.
Già oggi possiamo dire che la candidatura stessa rappresenta un risultato importante. In un contesto tecnico e amministrativo spesso complesso, aver sviluppato e portato a termine una progettazione integrata – completa di tutte le valutazioni tecniche e di sostenibilità richieste dal bando – è un segnale di efficienza e capacità operativa da parte dell’amministrazione comunale.
Progetto ed interventi
Il progetto prevede un ampio spettro di interventi:
- Isolamento termico dell’edificio attraverso la realizzazione di un cappotto termico e opere di coibentazione delle superfici opache esterne;
- Isolamento dei soffitti dei locali non climatizzati verso locali riscaldati e isolamento del sottotetto;
- Sostituzione dei serramenti esistenti con nuovi infissi in PVC;
- Posa di una nuova parete verde;
- Installazione di sistemi automatizzati per la gestione dell’ombreggiamento tramite pannelli motorizzati frangisole;
- Installazione di nuovi impianti a pompa di calore e sistemi di ventilazione meccanica controllata;
- Posa di nuova cisterna per il recupero, l’accumulo e il riutilizzo delle acque meteoriche;
- Sistemi di domotica per la gestione degli apparecchi illuminanti;
- De-impermeabilizzazione delle aree esterne;
- Realizzazione di un’area verde aggiuntiva;
- Nuovi terminali idronici in sostituzione dei radiatori esistenti;
- Installazione di un impianto fotovoltaico in copertura, ad integrazione del fotovoltaico già presente;
- Regolazione automatica da connettere al telecontrollo con possibilità di ritarare i parametri degli elementi in campo e di controllare in tempo reale lo stato degli impianti;
- Nuova pompa di calore aria-acqua elettrica accoppiata a caldaia a condensazione di backup (esistente e recuperata);
Tutti gli interventi sono stati progettati nel rispetto dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) e orientati al principio europeo del Do No Significant Harm (DNSH).
Riqualificare per valorizzare il territorio
Lodrino è un comune montano di piccole dimensioni ma il progetto presentato dimostra come anche realtà periferiche possano essere protagoniste di processi di innovazione e transizione ecologica. Sevat ha fornito le competenze necessarie per strutturare un intervento solido, sostenibile e coerente con gli obiettivi regionali.
In attesa dell’esito della graduatoria, possiamo già valorizzare il percorso fatto: redigere un progetto esecutivo, candidarlo con successo e allinearlo agli standard di sostenibilità richiesti dal bando SEED PA è di per sé un risultato significativo. Un esempio concreto di come la progettazione pubblica possa essere anche un’occasione di crescita e rigenerazione per le comunità locali.
Coordinamento progettazione
Arch. Fabrizio Veronesi – Direttore Tecnico Sevat Scrl
Progetto Architettonico
Geom. Letizia Rizzini e Ing. Andrea Ardesi – Sevat
RUP Comune di Lodrino
Ing. Giovanni Zanardelli
RUP Stazione appaltante
Arch. Mauro Richiedei – Sevat
Coordinatore Sicurezza
Ing. Matteo Manenti – Sevat
Progettisti CAM E DNSH
Ing. Isaac Scaramella – Horigon
Impianti
Ing. Fabio Zenocchini – Sigma Project Engineering
Importo
Candidatura presentata a Regione Lombardia per 1.000.000 euro a cui si aggiungerà il co-finanziamento da parte del Comune di Lodrino di 250.000 euro.
