
Pezzaze contro il Dissesto Idrogeologico
Sicurezza e resilienza in Alta Valle Trompia: il Comune di Pezzaze, con il supporto di Sevat, ha già messo in cantiere il proprio piano contro il dissesto idrogeologico.
Un progetto da 293mila euro per mettere in sicurezza la strada del Colle di San Zeno, vitale collegamento tra la Val Trompia e la Val Camonica, colpita dalle recenti ondate di maltempo.
La montagna è una risorsa preziosa, ma anche un ecosistema fragile che richiede cura costante. L’Amministrazione Comunale di Pezzaze, a fronte degli eventi meteorologici di giugno e ottobre 2024, ha varato un piano di interventi per la difesa del suolo che non avrebbe potuto far partire senza il provvidenziale finanziamento di Regione Lombardia, conquistato grazie al piazzamento nel Bando Dissesti raggiunto grazie alla collaborazione tecnica di Sevat. Operando con la massima celerità, l’amministrazione ha quindi potuto far partire immediatamente le opere necessarie per rimediare ai dissesti già verificatisi, prevenendo future frane e smottamenti. Infatti, la vulnerabilità dei versanti, composti da rocce argillose, sature d’acqua, tendono a cedere e vanno salvaguardate.
Un territorio sotto pressione
Il cuore dell’intervento è la strada di collegamento al Colle di San Zeno. Non si tratta di una semplice via secondaria: è un’arteria strategica che unisce la Val Trompia a Pisogne (Val Camonica), un posto di riferimento per ciclisti ed escursionisti, nonché l’unico accesso per le frazioni più isolate e i nuclei montani in caso di emergenza.
Il progetto, dal valore complessivo di 293.000 euro – con un cofinanziamento di 61.000 euro finanziati direttamente dal Comune di Pezzaze – si divide in quattro interventi operativi mirati a risolvere criticità specifiche lungo l’asse viario. Le opere:
- Intervento su un tratto di 30 metri danneggiato dalle infiltrazioni, dove si stanno realizzando “terre armate” per rinforzare il substrato stradale.
- Messa in sicurezza in corrispondenza di una curva pericolosa con la costruzione di un muro di sostegno in cemento armato ancorato al versante per impedire lo scivolamento della carreggiata e del guard-rail.
- Intervento di gestione delle acque con potenziamento del sistema di raccolta delle piogge per evitare che i detriti ostruiscano i condotti, causando colate di fango sulla sede stradale.
- Intervento di ripristino con sistemazione idraulica.
L’obiettivo non è solo riparare i danni del passato, ma prevenire quelli futuri anche grazie all’uso di tecniche di ingegneria naturalistica e al miglioramento del drenaggio. Il piano è già in fase esecutiva.
Dati Tecnici
Importo complessivo opera: € 293.000 con un cofinanziamento comunale di € 61.000
Coordinamento progettazione: Arch. Fabrizio Veronesi
Progetto Architettonico: Ing. Matteo Manenti, Arch. Mauro Richiedei, Arch. Luigi Longo, Geom. Giuseppe Prudente e Geom. Giuseppe Zanetti
Coordinatore Sicurezza: Ing. Matteo Manenti
Opere Strutturali: Ing. Nicola Letinic
Geologia: Geol. Mauro Zubani
