Polo catastale, edilizia e attività:
è iniziata l’era operativa di Sevat

Lo scorso 15 novembreil Gal Gölem è stato trasformato in Sevat (Servizi Valle Trompia). Questa nuova società, a differenza del vecchio Gal, è una consortile interamente composta da soci pubblici, tra i quali spicca quale socio maggioritario la Comunità montana (che detiene più dell’80% delle quote di partecipazione). Questo dettaglio rende Sevat una società in house dell’ente. Ed è proprio dal suo socio di maggioranza che Sevat ha ricevuto il suo primo affidamento grazie alla stipula di un contratto di servizio triennale, che prevede il supporto alla gestione di alcune attività tecniche di Comunità montana rappresentate dai servizi svolti in modalità associata tra cui il polo catastale, lo Sportello Unico delle Attività Produttive (Suap), lo Sportello Unico per l’Edilizia Digitale (Sued), la gestione del Reticolo idrico minore (Rim) e l’attività della Centrale Unica di Committenza (Cuc). A Sevat sono affidati altri due importanti compiti: supportare i soci e le realtà sia pubbliche sia private interessate nella progettazione legata allo sviluppo territoriale e portare avanti attività commerciali legate alla promozione dei prodotti locali.Restano nella compagine societaria tutte le realtà pubbliche che già presenti nel vecchio Gal: la Comunità montana, i Comuni di Botticino, Cellatica, Gussago e Collebeato, l’Asst del Civile di Brescia e l’Università degli Studi di Brescia. Esce invece dalla società l’Istituto Zoo profilattico Sperimentale Lombardia Emilia Romagna. Il cda è stato mantenuto in continuità con quello del Gal precedente fino alla sua naturale scadenza ed è costituito dal presidente Andrea Crescini e dai due consiglieri Claudio Bonomi e Giuseppe Antonio Paonessa.