
A Rezzato una nuova opportunità per la rinascita della piscina comunale
Un progetto ambizioso pensato per restituire alla comunità uno spazio fondamentale, oggi dismesso, ma destinato a tornare a essere un punto di riferimento per tutta la cittadinanza e i territori limitrofi.
Il Comune di Rezzato, tramite un Protocollo d’Intesa con la Comunità Montana di Valle Trompia – che ha attivato la Committenza Ausiliare di SEVAT – ha perseguito due importanti soluzioni che potenzialmente si sommano, per dare una svolta all’abbandono del Centro Sportivo Natatorio di Via Milano, fermo ormai dal 2022.
È stato infatti predisposto un progetto di rinnovo e riqualificazione della parte esterna e dei principali volumi dell’impianto. Il progetto è stato posto a base di gara per una selezione aperta alla ricerca di un partner privato, che potesse sopportare l’intero costo ipotizzato in 1.510.000 euro e occuparsi della futura gestione. Questa procedura di selezione è ormai terminata con l’individuazione dell’associazione temporanea di imprese costituita da Rezzato Nuoto srl (mandante) e Crea Lab srl (mandataria) quali soggetti che – espletati gli adempimenti formali di rito – risulteranno i titolari di una specifica Concessione per la progettazione esecutiva, esecuzione dei lavori necessari al revamping e successiva gestione dell’impianto per i prossimi 25 anni.
Lo stesso progetto posto a base di gara è stato nel frattempo candidato dall’Amministrazione comunale sul Bando Impianti Sportivi 2025 di Regione Lombardia, e si è in attesa dell’esito, previsto per i primi mesi del 2026. Qualora anche questa mossa ricevesse un riscontro favorevole, potrebbe portare nelle casse comunali 430.000 euro, da utilizzarsi per migliorare le condizioni di vantaggio pubblico già previste dalla Concessione nel frattempo avviata.
Un progetto che guarda oltre il semplice restauro
La piscina di via Milano 2 è stata chiusa nel 2022. Un luogo dal forte potenziale, ma segnato dal tempo, dall’abbandono e da evidenti criticità strutturali. Per questo, il progetto predisposto da Sevat non si limita a una semplice manutenzione, ma mira a una trasformazione profonda e sostenibile, capace di coniugare efficienza energetica, sicurezza e accessibilità.
Sevat ha ripensato l’impianto, preservandone le funzioni fondamentali ma rendendole moderne, sicure e pienamente fruibili. La piscina coperta, attualmente non agibile, verrà isolata e protetta in attesa di successivi interventi, mentre la restante parte – dagli spogliatoi agli spazi esterni con le vasche scoperte – verrà riqualificata.
Gli interventi già previsti dal bando di Concessione
- Sicurezza strutturale e antincendio, con l’ottenimento del Certificato di idoneità statica e il rilascio del CPI;
- Efficientamento energetico, con nuovi impianti fotovoltaici, solare termico, relamping LED e sistemi di ventilazione meccanica controllata;
- Accessibilità per tutti, grazie a percorsi tattili per non vedenti, sollevatori per l’accesso in acqua e servizi a misura di disabilità;
- Spazi rinnovati per la palestra, gli spogliatoi e le attività commerciali interne;
- Videosorveglianza e controllo accessi, per un impianto sempre sicuro;
- Pieno rispetto della normativa CONI, per garantire la possibilità di ospitare eventi sportivi riconosciuti a livello regionale.
Ulteriori vantaggi conseguiti in fase di gara
L’offerta del soggetto privato che è risultata vincitrice della gara contiene anche dei miglioramenti rispetto alle richieste iniziali: l’operatore infatti si è offerto di completare l’impianto fotovoltaico, fino alla potenza complessiva di 40 kw, che consentirà la riduzione di emissioni di 105 tonnellate di CO2 ogni anno. Realizzerà inoltre, un campo da Beach Volley regolamentare ed un campo Green Multiuso da m. 40 x 20 per attività estive multisport, come calcio a 5 / minicalcio, oltre a scivoli e giochi d’acqua per i bambini a completamento delle 2 vasche outdoor che saranno recuperate.
Equipe tecnica
- RUP Comune di Rezzato: Arch. Maria Cristina Gentile
- RUP Stazione Appaltante: Arch. Mauro Richiedei
- Coordinamento progettazione: Arch. Fabrizio Veronesi
- Progetto architettonico: Arch. Luigi Longo
- Progetto strutturale, impianto meccanico ed elettrico: Ing. Zeudi Bergomi
- Progetto antincendio: Ing. Piergiulio Ferraro
- Coordinamento sicurezza: Ing. Matteo Manenti
